Valle d'Aosta, la Terra nel cuore delle Alpi, meta ideale per le tue vacanze
Valle d'Aosta, la Terra nel cuore delle Alpi
meta ideale per le tue vacanze
VALLE D'AOSTA
Province
Regione formata da una sola provincia: Aosta
Capoluogo - Aosta
Paesaggio Nella più piccola regione d’Italia ci sono le più alte montagne d’Europa (Monte Bianco, Monte Rosa, Gran Paradiso e Cervino), .
L’aspetto della Val d’Aosta è quello tipico dell’alta montagna con gole strette e rocciose, punte altissime innevate, neve e ghiacciai perenni, prati coloratissimi, estesi pascoli, folti boschi di larici e abeti, baite e piccoli villaggi, case tipiche, alberghi lussuosi, strade e torrenti con ripide pendenze.
Agricoltura - Allevamento - Industria-Turismo
La struttura geografica permette di usufruire di pochissime aree coltivabili.
Le colture sono solo quelle caratteristiche di montagna vale a dire patate, segale, noci e nocciole, mele e pere.
La coltura più importante è comunque quella del foraggio per l’allevamento di bovini, quindi è notevole la produzione di carne, di burro e formaggi, oltre a tutti i prodotti caseari.
Posizione e Confine
La regione è immersa tra le Alpi Graie e le Alpi Pennine.
Confina con la Francia e la Svizzera, e con il Piemonte, di cui geograficamente ne fa parte, ed è attraversata dal fiume Dora.
Le lingue parlate nella Regione sono il francese e l' italiano. In alcuni comuni della valle del Lys la popolazione Walser parla dialetti di ispirazione tedesca.
Industria - Turismo
Le risorse economiche della regione sono le centrali idroelettriche, l'industria siderurgica,
gli impianti tessili e il turismo.
Un patrimonio verde davvero unico, bilinguismo e artigianato locale (tra tutti la lavorazione dei tessuti e dei pizzi, del legno e del ferro battuto), montagne che ispirano passeggiate, alpinismo e rinomate località sciistiche, le terme e i centri benessere, i rifugi e i bivacchi, i castelli medievali, il famoso Casinò de la Vallée di Saint-Vincent, nato nel lontano 1947, sono solo alcune delle meraviglie che offre questa piccola Regione.
Situata nelle vette d’Europa, nel cuore delle Alpi, la Valle d’Aosta è una delle zone turistiche più importati e rinomate d’Europa.
Grazie all’ottima organizzazione e alla competente gestione alberghiera, alle stazioni sciistiche con i moderni impianti di risalita, ai rifugi e al personale qualificato come i maestri di scii e le guide alpine, la Valle d’Aosta si assicura il flusso dei turisti quasi tutto l’anno.
Il turismo, quindi, garantisce ai valdostani oltre che i posti di lavoro anche un'attività molto redditizia.
Enogastronomia
La cucina valdostana è rustica, ricca di autentica genuinità tipica dei boschi e delle terre di montagna.
Ottime le zuppe calde e la polenta, necessarie in queste zone a causa del clima.
Essendo una regione alpina ricca di bovini, caprini e ovini, boschi e pascoli, la cucina della Val d’Aosta è ricca di castagne, noci, burro e formaggi, quali Fontina, il Fromadzo, La Toma di Gressoney, il Reblec, la ricotta affumicata Seras o la Salignoùn, una ricotta piccantina e finemente aromatica .
Famosa la fonduta di formaggio, ispirata alla Svizzera, Paese con cui confina.
La fonduta va preparata usando una ciotolina di coccio (denominata caquelon) in cui si fa fondere del buon formaggio, qui d'obbligo la fontina, sistemata sopra un fornelletto (si chiama réchaud) che la tiene costantemente calda.
Nella crema densa di formaggio vengono bagnati dei dadi di pane o di polenta abbrustolita, infilzati in lunghe e sottili forchettine. Ottima, da provare con contorno di patate, verdure lesse e sottoaceti.
I piatti forti sono a base di carne e di selvaggina oppure pesce di fiume.
E per chi ama i salumi e gli insaccati non ha che l'imbarazzo della scelta: la Motsetta, i Boudin, il Lardo di Arnad Dop, il prosciutto Saint-Oyen o il Jambon de Bosses, le Sauseusse, accompagnati da frutta fresca, come le mele renette, castagne, noci, le pere Martin Sec e lo squisito miele locale.
Per riempire i calici scopriamo diversi Vini Doc della Regione.
Tra i rossi: Aosta novello, Torrette, Chambave, Donnas Enfer d'Arvier, Fumin Nus e Arnad-Motjovet.
Tra i bianchi: Blanc de Morgex e de La Salle, Aosta bianco, Chambave moscato o passito moscato.
Per finire ecco i Torcettini di Saint-Vincent, delicati biscottini secchi oppure le tegole della Valle d'Aosta, biscotti friabili che richiamano alla mente le tegole delle baite di alta montagna. Dolcetti dal buon sapore di mandorle, nocciole, vaniglia e miele da servire col caffè valdostano, un’altra prelibatezza regionale da assaggiare nella tipica "Coppa dell’amicizia" valdostana. Al caffé si aggiunge grappa, zucchero, scorzette di limone e d’arancia e, appena pronto, uno dopo l'altro e in senso antiorario, si beve con gli amici, a turno ("à la ronde") dai diversi beccucci della coppa.
Simpatica e pittoresca usanza!