Zurück
Basilicata, Terra del Carpe Diem
BASILICATA
Province due: Potenza e Matera
Capoluogo: Potenza 
Paesaggio
La Basilicata, i cui abitanti preferiscono essere chiamati Lucani, è una Regione povera, anche se non mancano le risorse.
Gran parte del territorio è montuoso e collinoso, solcato da vallate e da un piccolo lembo di pianura costiera.
La zona montuosa si presenta arida e priva di vegetazione.
Le zone di campagna sono poco abitate. I paesi sono costruiti molto distanti l’uno dall’altro, spesso sopra alle colline.

Agricoltura - Allevamento
L’agricoltura è la principale fonte economica.
Le colture principali sono le barbabietole da zucchero, il frumento, il granturco, l'orzo e l'avena, l’ulivo, la vite, gli agrumi e il tabacco. Notevole è la produzione di pomodori, mandorle, fragole, noci e fichi. L’allevamento è costituito nella maggior parte dalla pastorizia ovina e caprina, delle quali si produce una considerevole quantità di lana e formaggio. Abbastanza numerosi sono i suini, mentre più scarsi sono i bovini.
L'allevamento di ovini, suini, caprini è abbastanza sviluppato mentre quello dei bovini è molto minore.

Industria - Turismo
L’industria regionale è molto scarsa.
Ci sono poche strutture per la lavorazione dei prodotti locali, agricoli e dell’allevamento.
Importante per l'economia locale lo stabilimento Fiat di Melfi, a Matera l'industria del mobile, nella valle del Basento sono presenti piccoli stambilimenti per la produzione tessile.
Negli ultimi anni si stanno sviluppando gli impianti petrolchimici, in special modo i giacimenti di metano in Val d'Agri.
Numerose sono le aziende agricole e le attività artigianali come quelle della ceramica e degli utensili del legno.

Enogastronomia lucana
La maggior parte dei piatti locali sono legati al mondo contadino e alla pastorizia.
Hanno come grandi protagonisti le castagne, i legumi, i cerali, gli ortaggi e le erbe aromatiche, l’olio e il vino.
La carne di maiale ed i salumi sono di buona qualità.
Vanno citate la soppressata e le salsicce lucane, dolci o piccanti, da mangiare fresche, stagionate, sott’olio o conservata sotto la sugna.
Una nota particolare va ai tanti formaggi della Regione: i treccioni, il pecorino, il caciocavallo, la burrata, la ricotta, il caprino e la scamorza.
La Basilicata vanta una buona tradizione vinicola. Il vitigno principale è l’Aglianico.
Il miglior vino lucano è l'Aglianico del Vulture Doc, ottimo con le carni rosse e la selvaggina. 
Quinto Orazio Flacco, grande poeta a cui dobbiamo la frase storica "Carpe diem" è nato nel 65 aC. nella città di Venosa.
La vita va vissuta giorno per giorno, cercando di godere dei piccoli piaceri della vita, delle piccole gioie e cercando di vivere meno in ansia per le preoccupazioni quotidiane.
Fonti e suggerimenti:
www.basilicatanet.it tel numero verde 800 29 20 20
Richiesta immediata
|